Una e-bike per scuolabus: succede a Malmoe, e in Italia?

Mattina. Esterno scuola.

Una a caso, tanto la situazione è simile un po’ dappertutto..

Sciami di automobili ronzano intorno all’entrata: traffico, confusione, situazioni di pericolo che per fortuna quasi mai si tramutano in realtà – ma non è scontato, e spesso è solo questione di fortuna.

Inquinamento, stress, e nessuno fa un minimo di movimento: 3 problemi tre creati da un’unica scelta, dettata dalla convinzione che la comodità valga più di aria pulita, tranquillità e un po’ di sana attività fisica.

A Malmoe li hanno risolti tutti in una volta, e indovinate come? Con una bici, anzi: una ebike!

Una ebike il cui motore aiuta chi pedala a fare meno fatica, mentre dietro c’è un carrellino che ospita i seggiolini dove si siedono i bambini.

 

L’idea sembra un’evoluzione di quella che avevamo già visto su buonanuova.it: a Rouen, in Francia, un 23enne di nome Amaury ha creato uno scuolabus partendo proprio da una bicicletta.

Bella, no?

Conoscete esperienze simili anche in Italia? Raccontatecele nei commenti!

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