Il Comune ti paga per andare al lavoro in bici: ecco chi lo fa in Italia (a partire da Bari)

Il Comune di Bari ha deliberato un bonus bici 2019 molto particolare: paga – fino a 25 euro al mese – chi usa la bicicletta per andare al lavoro oppure muoversi in città.

Il bonus, introdotto in forma sperimentale per un periodo di 4 mesi grazie a un bando di 545 mila euro del Ministero dell’Ambiente, mette a disposizione

  • 0,20 €/km per il tragitto casa-lavoro
  • 0,04 €/km per gli altri spostamenti sul territorio cittadino

Sono comunque previsti dei massimali

  • 1 €/giorno
  • 100 €/4 mesi (quindi i 25€/mese che dicevamo in apertura)

Superati questi massimali il beneficio economico non viene più concesso; restano invece, sempre e comunque, gli indubbi vantaggi per la salute di muoversi in bicicletta.

Al momento non è chiaro come verranno calcolati gli spostamenti che danno diritto al bonus, ma sicuramente il Comune di Bari sta lavorando anche a questo aspetto e non mancherà di comunicare i dettagli alla Cittadinanza nei prossimi giorni.

L’esperienza di Bari fa clamore perché è la prima volta che a muoversi è una città così importante (capoluogo di Regione – Puglia – e di Provincia); già nei mesi scorsi, però, altre amministrazioni avevano cominciato a impegnarsi in tal senso, ecco quali:

  • Comune di Cesena (con Cesenatico), progetto Cambiamo marcia > attivo in estate e autunno 🍂 fino al 2021
    • 0,25 €/km per il tragitto casa-lavoro con un massimale di 2,50 €/giorno e di 50 €/mese
  • Comune di Massarosa (LU), progetto Bike to Work > TERMINATO
  • Comune di Venaria Reale (TO), progetto in partenza nel 2019 > da verificare

Conoscete altre esperienze simili in Italia? Raccontatecele: passeremo ad aggiornare il post per offrire un quadro il più possibile completo.

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