Grande Partenza Giro 2020, Budapest e 3 tappe in Ungheria per il “via!”

Il Giro d’Italia 2020 partirĂ  da Budapest, Ungheria. Ma non solo.

Fedele alla “regola del 3” (una “regola” non scritta ma praticata molto spesso negli ultimi anni dai Grandi Giri, che per la Grande Partenza “regalano” le prime 3 tappe a una cittĂ  o una regione – in cambio di un bel po’ di soldini..), l’edizione numero 103 della Corsa Rosa scatterĂ  dalla capitale magiara e poi vivrĂ  altre due tappe sulle strade ungheresi.

Al momento non si conoscono altri dettagli al riguardo, ma i prossimi spoiler sono stati preannunciati “con una conferenza stampa che si terrà nei prossimi mesi”. Monitoreremo..

Per ora ci sono solo le dichiarazioni dei politici di turno, affidate a un post de La Gazzetta dello Sport:

Oggi si è realizzato un sogno che nessuno osava sperare. Avere un evento come il Giro d’Italia che partirà da Budapest è un orgoglio

Máriusz Révész, Commissario Governativo per l’Ungheria Attiva

Budapest ha giĂ  dimostrato di saper organizzare eventi sportivi di altissimo livello

Alexandra Szalay-Bobrovniczky, Vice Sindaco di Budapest

Questo evento di fama mondiale attirerà migliaia di turisti perchÊ il Giro è un evento mediatico che permetterà alla nostra realtà di sviluppare un progetto a lungo termine. Vogliamo che anche il ciclismo, che già abbiamo iniziato a sviluppare in questi anni, diventi parte integrante della vocazione sportiva del nostro Paese

TĂźnde SzabĂł, Ministro dello Sport

Lo sport è incontro e appartenenza per tutti. Abbiamo voluto fortemente questo Giro. Vogliamo mettere in mostra tutti i valori del nostro Paese, oltre alle bellezze storico-culturali che l’Ungheria può offrire. Grazie alle televisioni collegate in tutto il mondo potremo far vedere l’Ungheria e vogliamo che la gente venga a visitarci. Vogliamo che questa sia la miglior Grande Partenza di sempre del Giro d’Italia

TamĂĄs Menczer, Ministro agli Affari Esteri

Sempre su Gazzetta, le voci di RCS Sport che organizza il Giro d’Italia:

È una grande soddisfazione aver chiuso questo accordo con l’Ungheria, nazione che ama lo Sport e che di certo saprà apprezzare il Giro d’Italia. Siamo molto contenti di poter lavorare con tutte le Istituzioni Ungheresi con un anno di anticipo rispetto alla Grande Partenza. La loro lungimiranza permetterà di sviluppare un progetto che farà risaltare le eccellenze dell’Ungheria e quelle del Giro.

Paolo Bellino, AD RCS Sport

Sarà la quattordicesima volta che il Giro scatterà dall’estero. Il Giro d’Italia, come sempre, con la sua passione, abbraccerà tutta la nazione

Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia

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