Calendario corse ciclismo 2020: come cambia dopo il Covid-19? La situazione [al 5 maggio]

Il calendario delle corse di ciclismo del 2020 è stato stravolto dall’arrivo del Coronavirus e delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria adottate dai diversi Paesi: non che sia stato l’unico a patire questa sorte, ma neppure vale il detto “mal comune mezzo gaudio”.

Anzi: la perdita di “almeno” alcuni mesi di corse rappresenta un danno economico gravissimo per le squadre di ciclismo, sia quelle con i budget più alti (Ineos, Jumbo-Visma, Movistar..) che quelle che sopravvivono ogni anno a fatica come le ProTeam italiane. C’è persino chi sta per chiudere come la polacca CCC!

Correre ai ripari è quindi indispensabile, e il settore si sta organizzando: mentre i ciclisti si sono messi a pedalare come criceti sui rulli, sfidandosi su Zwift, gli organi di governo UCI e le grandi società organizzatrici (che poi non sono tante, visto il quasi monopolio della francese ASO cui fa da contraltare l’italiana RCS Sport che ora, per crescere, guarda alle corse in Oriente) lavorano nel tentativo di ridisegnare un calendario credibile che possa concludersi entro il 31 dicembre 2020, pur dovendo sempre tenere conto che se i contagi dovessero ripartire in maniera massiva, quanto fatto dovrà essere gettato alle ortiche per forze di causa maggiore.

Ne è nata quella che al momento ha le sembianze di una stagione compressa, anzi di più: liofilizzata. Paradigmatico il caso di domenica 25 ottobre, che potrebbe vedere la crono conclusiva del Giro d’Italia disputarsi in contemporanea con una tappa della Vuelta Espana, che a sua volta si sovrapporrebbe alla Parigi-Roubaix (maschile e femminile) e ai Mondiali di ciclocross, giusto per non farsi mancare niente. E speriamo che questa indigestione si potrà fare davvero: significherebbe che il Coronavirus è stato sconfitto, o non fa più paura.

Giocoforza si preannuncia una stagione dal valore agonistico completamente stravolto, tanto per ricordare che l’aspetto economico ha ormai soverchiato quello sportivo (visto che l’uno è stato completamente subordinato all’altro).

Tante parole per dire cosa, poi, se all’appassionato di ciclismo interessa conoscere il calendario 2020 delle corse e basta? Ok: eccolo qua

  • 1 agosto Strade Bianche;
  • 5-9 agosto Giro di Polonia;
  • 8 agosto Milano-Sanremo;
  • 12-16 agosto Giro del Delfinato;
  • 16 agosto Prudential Ride London Surrey Classic;
  • 25 agosto Bretagne Classic;
  • 29 agosto-20 settembre Tour de France;
  • 7-14 settembre Tirreno-Adriatico;
  • 11 settembre Grand Prix del Québec;
  • 13 settembre Grand Prix di Montréal;
  • 20-27 settembre Mondiali;
  • 29 settembre-3 ottobre BinckBank Tour;
  • 30 settembre Freccia-Vallone;
  • 3-25 ottobre Giro d’Italia;
  • 4 ottobre Liegi-Bastogne-Liegi;
  • 10 ottobre Amstel Gold Race;
  • 11 ottobre Gand-Wevelgem;
  • 14 ottobre Attraverso le Fiandre;
  • 15-20 ottobre: Tour di Guangxi;
  • 18 ottobre Giro delle Fiandre;
  • 20 ottobre-8 novembre Vuelta di Spagna;
  • 21 ottobre Driedaagse Brugge De Panne;
  • 25 ottobre Parigi-Roubaix;
  • 14 novembre Giro di Lombardia

Tutto, pur di evitare che questo account satirico possa continuare a snocciolare come gli Ave Maria di un Rosario sempre la stessa, identica, risposta, alla solita, identica, domanda che si pone giorno dopo giorno