Bonus 500 euro per bici, monopattini e veicoli elettrici: the story so far

Giovedì 7 maggio 2020, poco dopo le 6 di sera: il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, annuncia vobis guaudium magnum l’introduzione di un bonus di 500 euro per l’acquisto di biciclette, tradizionali ed elettriche, monopattini, hoverboard, segway e monowheel.

Reazione tra gli appassionati di ciclismo ⬇️

Per quanto non sia una novità assoluta: se ne sta già parlando da un po’, almeno dal 24 aprile

“Nel prossimo decreto legge, ci saranno incentivi per l’acquisto di bici, bici elettriche e…

Pubblicato da Iltuociclismo su Venerdì 24 aprile 2020

Del resto è chiaro a tutti che, a causa del Coronavirus, la mobilità in città deve diventare il più possibile individuale anziché pubblica (per evidenti ragioni di distanziamento interpersonale), così come è evidente che tornare all’automobile dopo che le città stanno cercando da anni di liberarsene è non solo un controsenso ma anche un problema, visto che il tessuto urbano non è più in grado di ospitarne così tante (ammesso che lo sia stato mai..)

Però c’è un però: vai sul sito del Ministero e ad ora (sono le 3.17 della notte tra l’8 e il 9 maggio 2020) del provvedimento anticipato dal Ministro NON C’È TRACCIA

Visto che si è così esposta, suppongo che farà seguire agli annunci gli atti quindi vi terrò aggiornati sulle novità al riguardo, le modalità di richiesta del bonus, la platea degli aventi diritto, etc.

Stay tuned!

Lo chiamavano “Buono mobilità” – aggiornamento del 15 giugno 2020

Che cos’è il buono mobilità?

Buono (o bonus) mobilità è il nome “ufficiale” attribuito dal Governo alla misura inizialmente presentata come “Bonus bici di 500 euro”

Il buono mobilità può coprire fino a un massimo di 500 euro il 60% della spesa sostenuta per l’acquisto di biciclette “muscolari”, bici elettriche a pedalata assistita e veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (fonte: Ministero dell’ambiente).

Quali sono i veicoli incentivati?

  • biciclette tradizionali (da città, da corsa, MTB, gravel, etc.)
    • nuove
    • usate
  • bici a pedalata assistita
    • nuove
    • usate
  • handbike
    • nuove
    • usate
  • veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica quali monopattini, hoverboard e segway (ulteriori prescrizioni all’articolo 33-bis del DL 162/2019)
    • nuovi
    • usati
  • servizi di mobilità condivisa a uso individuale

Chi ha diritto al buono mobilità?

Nella risposta a questa domanda c’è uno degli aspetti più controversi del provvedimento: il bonus bici è infatti riservato ai Cittadini maggiorenni residenti (non basta il domicilio) in:

  • tutti i capoluoghi di Regione
  • tutti i capoluoghi di Provincia
  • tutte le Città metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia) e relativi Comuni appartenenti
  • tutti i Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti

L’elenco esclude quei pendolari che arrivano in città da vaste zone della Provincia e avrebbero tratto particolare giovamento dalla possibilità di acquistare, con un’agevolazione, un mezzo di trasporto “green” da abbinare all’utilizzo dei mezzi pubblici per raggiungere con maggiore comodità le diverse aree di partenza e di arrivo del loro percorso quotidiano.

Per contro, il nonno che abita in città ha diritto al buono mobilità (e può “regalare” a figli e/o nipoti una bicicletta o un monopattino nuovo fiammante con un cospicuo sconto sul prezzo d’acquisto).

A quanti bonus bici ha diritto ogni persona?

Uno solo, e per un solo acquisto.

Questo significa che, se anche con un acquisto non si dovesse arrivare a esaurire tutto il bonus bici di 500 euro messo a disposizione, non è comunque possibile utilizzare la parte rimanente per completare un altro acquisto (o più).

Qual è il periodo di validità dell’incentivo?

Il bonus bici si applica a tutti gli acquisti fatti dal 4 maggio al 31 dicembre 2020.

Non sono escluse proroghe (ma al momento neppure confermate)

Quando arriva il Decreto attuativo?

Spesso, quando si cita il buono mobilità, si dice che i dettagli della misura sono rimandati a un Decreto attuativo dedicato. Tale Decreto attuativo deve arrivare entro 60 giorni dall’entrata in vigore del Decreto Legge 34/2020 (cd. Decreto Rilancio), che è stato pubblicato il 19 maggio scorso in Gazzetta Ufficiale; questo significa che il Parlamento ha tempo fino al 18 luglio per licenziare il relativo Decreto attuativo.

Quanti buoni mobilità ci sono a disposizione degli italiani?

Il conto non può che essere spannometrico a causa della particolare modalità di erogazione: 60% del costo fino a un massimo di 500 euro significa che non tutti staccheranno il biglietto “pieno”, ma qualcuno prenderà di meno.

Facciamo però il caso peggiore, ossia che tutti acquistino biciclette (e altri veicoli incentivati) spendendo 833,33 euro o più (la soglia che permette di ottenere il massimo del beneficio, dato che 500 euro è proprio il 60% di 833,33 euro):

i fondi disponibili ammontano a 120 milioni di euro, che diviso 500 (euro) fa 240.000 (veicoli incentivati)

120.000.000 / 500 = 240.000

La realtà fortunatamente sarà diversa e più “generosa”, perché tanti si stanno muovendo verso l’acquisto di monopattini elettrici e altri mezzi analoghi (che in media costano da 300 a 500 euro, quindi vengono incentivati in genere con una quota tra 150 e 300 euro) allargando, in questo modo, la platea dei possibili beneficiari.

Inoltre il Ministro dell’ambiente, Sergio Costa, in un’intervista a La Gazzetta dello Sport ha spiegato di aver già accantonato dei fondi dedicati all’interno del suo Ministero e di aver convinto il Governo a trovare le risorse per andare oltre rispetto al primo stanziamento.

Io ve lo dico, poi sta alla vostra fiducia nella politica e nelle istituzioni scegliere se dargli credito..

Persiste comunque qualche timore sull’effettiva possibilità di soddisfare tutte le domande: secondo le prime stime entro la fine di luglio saranno stati venduti 1 milione di pezzi a Cittadini che hanno diritto all’incentivo.

La fattura di cortesia è valida per ottenere il Buono mobilità?

Secondo l’interpretazione di un commercialista interpellato da Agenda Digitale, la fattura cd. “di accompagnamento” o “di cortesia” dovrebbe essere valida a patto che il venditore trasmetta la fattura in formato elettronico al Sistema di Interscambio: la verifica di questa operazione si può fare accedendo alla propria area riservata Entratel / Fisconline.

Bonus bici 500 euro, quali documenti servono se si acquista all’estero?

Per quanto i costruttori italiani siano (universalmente riconosciuti) tra i migliori al mondo, ma siccome non sono gli unici, all’estero si possono (talvolta) spuntare prezzi migliori o trovare dei modelli “unici” che non sono stati distribuiti nel nostro mercato nazionale, e comunque si sta parlando anche di monopattini elettrici, hoverboard, etc.

Insomma, per una serie di ragioni è possibile che qualcuno (tra gli aventi diritto) acquisti all’estero: il bonus bici si applica anche in questo caso?

La risposta è “sì”. Ma..

Come si legge in una FAQ dedicata pubblicata sul sito del Ministero dell’ambiente

è comunque necessario ottenere una fattura, anche in lingua inglese, che abbia però tutte le voci di una fattura italiana

E le voci che in una fattura italiana ci devono essere (comma 2, dell’articolo 21 del DPR 633/1972, lettera F) comprendono anche il codice fiscale

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