Come si guida una bici elettrica: i consigli per andare in e-bike senza problemi

Se sei in vacanza e hai una bella pista ciclabile a portata di mano, ma poco allenamento (o zero) nelle gambe, forse starai pensando di noleggiare una e-bike. Ma se non l’hai mai fatto prima, forse ti starai chiedendo come si guida una bici elettrica.

Risposta breve: usa il cambio come se stessi pedalando con una bici “muscolare”, e regola il motore in base all’intensità dello sforzo che stai sostenendo – alza tanto più la potenza quanto più stai facendo fatica.

Sì, perché (in genere) le e-bike hanno a destra un cambio “normale” che comanda i rapporti alle corone posteriori, mentre a sinistra ci sono i comandi del motore elettrico (e magari anche quelli del computerino di bordo) al posto dei rapporti “davanti”.

Andando ancora più nel dettaglio, possono sorgere altre domande tipo:

Quando bisogna cambiare marcia?

Una regola d’oro dice che la marcia giusta è quella che fa girare bene le gambe, ossia: quando si sente che spingere i pedali costa fatica, meglio alleggerire il rapporto fino a quando pedalare non fa più male alle gambe; quando invece le gambe girano “a vuoto”, troppo veloci e senza dare una spinta reale, allora è arrivato il momento di mettere la marcia più dura.

Come si frena con una bici elettrica?

La presenza di un motore non incide in maniera particolare su questo aspetto: proprio come con l’automobile o il motorino, quando si frena anche il motore smette di assistere la pedalata e fermarsi in sicurezza è facile – anche perché spesso le e-bike montano freni a disco, molto più efficienti rispetto ai tradizionali “pattini”.

Ecco qua: tanto basta per mettersi in sella e avere quel minimo di confidenza necessaria per portare a casa il nostro “giretto” in piena sicurezza, così da riuscire a gustarselo fino in fondo.

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