Grande Partenza, percorso, salite: le anticipazioni sul Giro d’Italia 2018 [AGGIORNATO]

*** Ultimo aggiornamento il 20 giugno 2017 ***

Giro d’Italia 2018, le certezze

  1. Grande Partenza all’estero
  2. una tappa sconfinerà in Francia, a Montgenèvre
  3. c’è lo Zoncolan nel percorso
  4. sono previsti numerosi omaggi alla memoria della Grande Guerra: un arrivo di tappa a Vittorio Veneto è pressoché scontato

Aggiornamento del 20 giugno 2017:

A proposito della tappa di Vittorio Veneto, la suggestione più forte è creare un legame con le Sorgenti del Piave: Sappada si è già candidata per ospitare una frazione che, se confermata, si preannuncia spettacolare.

Aggiornamento del 29 maggio 2017:

1. Secondo indiscrezioni raccolte da Beppe Conti e svelate durante una puntata di TGiro, il Giro d’Italia 2018 avrà anche una cronoscalata davvero atipica: non sulle Alpi ma sul mare, Rimini-San Marino. Può essere meno semplice di come sembra..

2. Se gli avverbi hanno un senso, questo “sicuramente” del vicepresidente della regione Friuli-Venezia Giulia all’ipotesi Zoncolan 2018 vale più di tanti altri discorsi.

3. A conferma dell’ipotesi numero 2 anche un altro articolo che “suggerisce” un via dalla Terra Santa (e sarebbe la prima volta per un Grande Giro fuori dall’Europa: suggestivo), un trasferimento in Sicilia per i 50 anni del terremoto del Belice e una lunga risalita verso il Friuli per l’omaggio alla memoria della Grande Guerra a 100 anni dalla sua conclusione: sorgenti del Piave, il “Fiume Sacro alla Patria”, e doppio Zoncolan “scoprendo” il versante di Priola. Ne parla Il Tirreno.

Aggiornamento del 26 maggio 2017:

1. Detto che la Grande Partenza del Giro d’Italia 2018 sarà, con ogni probabilità, dall’estero, durante l’edizione numero 100 tra gli addetti ai lavori si è fatta strada l’ipotesi della Polonia; qualcuno, come Tuttobiciweb, si spinge a vedere nella wild card attribuita alla CCC Polsat un indizio di quello che sarà il prossimo anno: ci avranno preso?

2. Torna di attualità anche la richiesta del Sindaco di San Michele Mondovì, che già nel 2016 chiese una partenza o un traguardo di tappa in onore a Eugenio Emilio Costamagna, “inventore” del Giro d’Italia nato proprio in quella città.

Bastasse la poesia diremmo che “è fatta per”, ma sappiamo bene che per portare il Giro in una città (una qualunque) serve anche un budget importante; altrimenti, niente da fare.

Articolo originale

L’edizione 2017 deve ancora entrare nel vivo, ma la mente degli appassionati (in particolare di quelli delusi dal fatto che il percorso “Rosa” numero 100 non gli passa vicino casa) corre già al Giro d’Italia 2018, che si preannuncia mostruoso!

Per la Grande Partenza, infatti, si è parlato a lungo dell’ipotesi Giappone, con 3/4 tappe, via anticipato al giovedì e due giorni di riposo al primo trasferimento in modo da poter digerire il fuso orario.

Personalmente mi sembra un invito al doping, tu che ne dici?

L’idea sembra però essere sfumata, anche se tutto lascia pensare che il prossimo Giro d’Italia scatterà dall’estero.

e su questo chissà quanti avranno da ridire..

Het Nieuwsblad lancia la suggestiva ipotesi Gerusalemme, altri parlando della Polonia in omaggio a Giovanni Paolo II.

La tribuna di Treviso ipotizza un via da Praga e il traguardo (finale?) a Vittorio Veneto a 100 anni dalla fine della Grande Guerra, che proprio lì visse una delle sue battaglie decisive; la fonte? Alcuni giudici di gara.

RCS, però, ci ha insegnato che spesso i “leak” troppo prematuri vengono puniti con dei cambiamenti “in corsa” al percorso.

Difficile che le anticipazioni trapelate sulla presenza del Monte Zoncolan nel percorso possano portare a cancellare il “gigante” dal disegno del Giro d’Italia 2018: Il messaggero Veneto ha raccontato di accordi tra Enzo Cainero, lo scopritore di questa montagna, e RCS Sport praticamente già conclusi, e questa al momento sembra essere l’unica certezza “blindata” sul Giro d’Italia numero 101.

Anzi, si parla di una doppia scalata..

Sin qui quello che si sa a oggi, ma è molto probabile che qualche novità salti fuori proprio durante l’edizione 2017; per questo ti consiglio di seguire questo post e di tornare a visitarlo, tutte le novità le raccoglieremo qui.

Aggiornamento del 17 maggio 2017:

Questa ci era sfuggita, ma ha l’aria di essere un’altra certezza: il Giro d’Italia 2018 sconfinerà in Francia, l’arrivo a Montgenèvre sembra cosa ormai fatta – e già dai tempi dell’edizione 2016, a quanto si legge qui!