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Tour de France 2017: Richie Porte come sta?

Chi ha visto la caduta di Richie Porte (BMC) nella discesa del Mont du Chat – tappa del 9 luglio del Tour de France 2017 – sarà rimasto dapprima impressionato, poi in apprensione per le condizioni di salute dell’australiano, apparso sin da subito malconcio.

(Per chi non l’ha vista, invece, eccola qui)

Durante la diretta della corsa non si è saputo più niente, se non che il 32enne in maglia rossa e nera è stato immobilizzato e trasportato in ospedale; neppure era chiaro se fosse cosciente o meno.. L’unica cosa sicura? Il suo ritiro dal Tour 2017, ovviamente.

Sicché ho seguito la diretta fino alla fine, poi ho cercato un po’ in giro, ho googlato la mia domanda; alla fine ho fatto la cosa più facile in questi casi: sono andato sul sito del team BMC!

Lì ho scoperto che è andata meno peggio di come si poteva immaginare: Richie Porte ha patito una frattura della clavicola destra e una della parte destra del bacino, oltre – ovviamente – a diverse escoriazioni.

Come evidenziato dalle lastre le fratture sono composte, quindi non c’è neppure bisogno di un intervento chirurgico; solo riposo, per 4/6 settimane, e poi il ragazzo della Tasmania potrà tornare in sella, anche se sarà costretto a riprogrammare i propri obiettivi stagionali – vedremo come.

Dopodiché La Gazzetta dello Sport di oggi, stamattina, ha aggiunto altri dettagli: la caduta è avvenuta a 72 km/h, e l’impatto con Daniel Martin sembra essere stato provvidenziale perché ha frenato il ruzzolare di Porte verso un muro di roccia.

Fabio Baldato, ex ciclista e attuale DS del team BMC tra i primi a sopraggiungere sul luogo dell’incidente, ha raccontato di aver visto Porte sempre lucido e presente, benché malconcio.

Gli esami medici, come già raccontato, hanno escluso ulteriori problemi fisici. A questo punto non resta che augurare una pronta guarigione a Richie Porte 😉

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