castello di moncalieri

Torino e dintorni in bicicletta: l’anello di Moncalieri

  • partenza: Moncalieri
  • arrivo: Moncalieri
  • distanza: 40 km, andata e ritorno
  • profilo altimetrico: Pianeggiante
  • condizioni del percorso: Itinerario circolare da Moncalieri, che utilizza la pista ciclabile lungo il segmento urbano del Po di Torino e poco oltre
  • segnaletica: assente
  • paesaggio: urbano, tra parchi pubblici e sponde fluviali
  • il momento migliore: tutto l’anno, salvo le giornate più fredde e quando il fiume è in piena
  • sicurezza: meglio tenere le antenne sempre dritte..

l’itinerario:

Da Moncalieri a San Mauro Torinese è un viaggio incredibile e affascinante, sempre in bilico tra città e natura: la città spesso è una presenza più che discreta e alcuni angoli non hanno nulla da invidiare a luoghi più illustri.

La confluenza della Stura nel Po al Meisino è una riserva naturale dove sostano durante il passo o nidificano decine di specie di uccelli. Il tratto più torinese del fiume è stato ribattezzato il “Po dei Re” per i molti palazzi parchi e chiese legati al fiume;

ecco allora il Castello di Moncalieri, il Valentino con il suo Castello, la villa della Regina, il Regio Parco, Superga.

Le piste ciclabili interessano entrambe le sponde del fiume: è possibile effettuare un anello quasi completo, che limita la sovrapposizione tra andata e ritorno solamente al tratto iniziale.

Da Piazza dei Caduti della Libertà di Moncalieri si attraversa il ponte sul Po e, seguendo la ciclopista, si giunge alle Vallere, vasto parco pubblico. Una digressione di qualche chilometro conduce al mausoleo della “Bela Rosin”, la moglie morganatica di Vittorio Emanuele II. Più lontano, la palazzina di caccia di Stupinigi.

Seguendo fedelmente la sponda si costeggia l’area celebrativa di “Italia 61″ e, superati il ponte Balbis ed il ponte Isabella, si entra nel parco del Valentino. Attraversato poi corso Vittorio Emanuele II, la natura lascia il posto alla città.

Il verde riprende il sopravvento superato corso Regina Margherita. Alla passerella pedonale si passa in sponda destra. Dal cimitero di Sassi la stazione della tranvia a dentiera è a due passi. Grazie al servizio di trasporto biciclette si può raggiungere la basilica di Superga, e sbizzarrirsi su uno dei molti percorsi segnati.

San Mauro è il capolinea del nostro viaggio; siamo a circa 20 km dalla partenza, Possiamo iniziare il di ritorno. Ripassato il Po sul “Ponte Vecchio” si entra nel Parco l’Eliana e costeggiando un canale artificiale si giunge a Bertolla, borgo un tempo abitato sopratutto da lavandai. La memoria di quegli anni è conservata nel museo che si trova nei locali adiacenti la chiesa.

Il ponte Amedeo VIII attraversa la Stura, fiume che scende dalle valli di Lanzo e che nel suo corso lambisce la reggia di Venaria Reale. Eccoci quindi alla Colletta dove si incontra la Dora Riparia. Una passerella ne permette l’attraversamento e, ritornati sulla sponda del Po, ci ricongiungiamo al percorso di andata.

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